Definita museo di "storia vivente," perché riproduce la vita vera nella Plymouth del XVII secolo, la Colonia Plimoth vi offre la possibilità di viaggiare a ritroso nel tempo per provare come si viveva realmente allora. Parlerete con i padri pellegrini alle prese con le faccende quotidiane, incontrerete membri dell'equipaggio che contribuirono a condurre la nave Mayflower alla sua storica destinazione di Plymouth e conoscerete direttamente gli abitanti originari di questa terra, che vi diranno come l'arrivo dei coloni abbia cambiato l'esistenza dei loro antenati, i Wampanoag, "il popolo dell'alba."
Nel Visitor Center (Centro ospitalità) troverete una grande varietà di mostre, ristoranti, toilettes e il principale negozio del museo, che comprende un reparto con articoli per bambini ed uno di generi alimentari d'epoca. Nel Crafts Center (Centro artigiano della scuderia) incontrerete e vedrete gli artigiani al lavoro, mentre creano la riproduzione di pezzi per i nostri luoghi storici o per la vostra collezione privata.
Potreste cominciare la vostra visita guardando la guida filmata di 15 minuti in una delle nostre quattro confortevoli sale. E non perdetevi la Shelby Cullom Davis Exhibit Gallery (Galleria di mostre Shelby Cullom Davis). Poi scegliete uno dei numerosi itinerari della colonia per visitare o l'abitazione di Hobbamock, l'indiano consulente dei padri pellegrini oppure il Crafts Center. Dalla prima sosta seguite la mappa all'interno per visitare i numerosi altri luoghi storici della colonia. Per andare alla Mayflower II occorre l'auto. Qui troverete la cartina che vi porterà a destinazione.
In ognuno dei nostri luoghi storici dovreste entrare nell'insediamento, andare dentro gli edifici ed esaminare da vicino l'ambiente. Il museo ha riprodotto accuratamente ogni pezzo che vedrete e toccherete. Perfino il cibo viene preparato come si faceva nel XVII secolo.
Sebbene i padri pellegrini e gli indiani siano molto indaffarati nelle faccende quotidiane, si trova sempre il tempo per coinvolgervi in una vivace discussione sul governo locale, sulle famiglie ed altre questioni della loro vita giornaliera, oltre che sui loro giochi e la loro musica.
Una volta convalidato, il biglietto unico d'ingresso “ valido per l'ammissione di due giorni sia all'area dell'Eel River (il fiume Eel) che a quella del Waterfront (il lungomare), dove accanto alla Plymouth Rock troverete la Mayflower II, una replica del tipo di nave che nel 1620 trasportòi padri pellegrini nel Nuovo Mondo. Nei pressi si trova un altro negozio con articoli da regalo più direttamente ispirati al mare.
Pensate come sarebbe diversa la vostra vita se all'improvviso vi trovaste nei panni dei padri pellegrini o degli indiani. I padri pellegrini nel villaggio del 1627 non sanno niente del futuro. Ascoltate i vari dialetti che riflettono i luoghi di provenienza. E, per piacere, prima di entrare nel villaggio, non dimenticate di gettare i rifiuti negli appositi contenitori.
1. Crafts Center (Centro artigiano della scuderia)
In questo edificio potete ammirare la replica della facciata
di un palazzo delle corporazioni nell'Inghilterra del XV secolo,
modellata sulla base di una costruzione inglese ancora esistente,
a Thaxted. Troverete una galleria che ospita una mostra su affari
ed attività commerciali nel XVII secolo. Passeggiando sotto gli
archi vedrete gli artigiani al lavoro, mentre creano stoviglie,
cestini, mobili, trine e generi di abbigliamento accanto ad un negozio
che vende questi articoli.
2. Il forte/luogo di raduno
Questo fortino fu costruito nel 1622 soprattutto a scopo di
difesa. Viene usato come "meeting-house", cio come luogo
di raduno e anche di culto, come tribunale e prigione, oltre che
come fortificazione e rifugio in caso di attacco da terra o da mare.
3. Standish
Myles Standish, un veterano che esercitò il comando militare
di New Plymouth, era arrivato con la Mayflower. Viveva con
la moglie Barbara ed i loro tre figli.
4. Alden
John Alden faceva il bottaio a bordo della Mayflower.
Decise di restare a New Plymouth, dove divenne un "husbandman",
cio“ un agricoltore, mentre continuava a fare il bottaio. Sposò
Priscilla Mullins, un'altra passeggera della Mayflower.
5. Winslow
Edward Winslow, uno dei cittadini più influenti di New Plymouth,
veniva da una prospera famiglia del Worcestershire, in Inghilterra.
È un separatista che si imbarcò sulla Mayflower a
Leiden. Dopo la morte della moglie, nel primo inverno dall'arrivo,
sposò Susannah White, vedova di William White, entrambi passeggeri
della Mayflower.
6. Cooke
Francis Cooke arrivò sulla Mayflower con il figlio John.
La moglie Hester, una protestante vallone, lo raggiunse nel 1623
con il resto della famiglia.
7. Allerton
Isaac Allerton, passeggero della Mayflower, sposò Fear,
la figlia dell'anziano William Brewster. È un agente dei
coloni di Plymouth nel corso delle trattative nel 1627 con i "Merchant
Adventurers", i mercanti speculatori che finanziavano la colonia.
8. Bradford
William Bradford, governatore della colonia, uno dei separatisti
inglesi (dissidenti dalla Chiesa anglicana), che si trasferirono
a Leiden, in Olanda, nel 1608. Emigrò nella Nuova Inghilterra a
bordo della Mayflower nel 1620 e subentrò a John Carver,
come gover-natore, nell'estate del 1621. Vive qui con la seconda
moglie, Alice.
9. Billington
John Billington, la moglie Elinor e i loro due figli furono
una delle poche famiglie della Mayflower sopravvissute al
primo terribile inverno dall'arrivo, funestato da malattie e incidenti.
John immischiato nelle lotte di fazione dei primi anni e spesso
si scontra con i dirigenti della colonia.
10. Brewster
William Brewster, il capo spirituale della colonia, anche se
non mai stato ordinato ministro del culto. Faceva il direttore delle
poste a Scrooby prima di diventare membro della congregazione dei
separatisti che si trasferì a Leiden, in Olanda, intorno al 1608.
Nel 1620, insieme alla famiglia, emigrò nel Nuovo Mondo. Brewster,
che aveva condotto gli studi a Cambridge, possedeva in casa una
notevole collezione di libri.
11. Hopkins
Stephen Hopkins non era un separatista. Era un uomo d'affari
del Gloucestershire, arrivato con la famiglia a bordo della Mayflower.
È l'unico fra i coloni di Plymouth ad essersi già recato
in America in precedenza (in Virginia, nel 1609). Ora vive nella
Nuova Inghilterra con la moglie Elizabeth e la loro famiglia.
12. Howland
John Howland lavorava al servizio del primo governatore della
colonia, John Carver. Dopo la morte della famiglia Carver nella
primavera del 1621, Howland divenne un membro della comunità a tutti
gli effetti. Sposò Elizabeth Tilley, passeggera della Mayflower.
13. Fuller
Samuel Fuller, diacono nella congregazione separatista prima
a Leiden poi a New Plymouth, era il chirurgo della colonia ed era
arrivato anche lui a bordo della Mayflower. Nel 1623 fu raggiunto
dalla moglie Bridget.
14. Magazzino
Le provviste della comunità vengono tenute qui, insieme alle
pellicce ed agli altri articoli che venivano spediti in Inghilterra
per pagare i debiti ed acquistare nuove provviste.
15. Magazzino (chiuso al pubblico)
Questa dipendenza serve da deposito per le pellicce e gli altri
articoli importati o destinati all'esportazione. Serve anche da
deposito per gli attrezzi agricoli e le granaglie prima della trebbiatura.
16. Browne
Peter Browne era uno degli scapoli venuti in cerca di fortuna.
Sposò Marta, la vedova di William Ford, arrivata a bordo della Fortune
nel novembre del 1621.
17. Fienile
Questo, il deposito dove veniva immagazzinato il fieno d'erba
salina. Il tetto, regolabile, poteva essere alzato o abbassato a
seconda delle provviste.
18. Stalla
Il bestiame veniva tenuto in piccole strutture apposite, come
questa.
19. Passeggiata nella natura all'Eel River
Godetevi la vegetazione stagionale mentre percorrete questo
itinerario. Ammirate la maestosità di agrifogli americani e rododen-dri
vecchi di quasi 80 anni. Osservate la fauna e flora selvatiche lungo
l'estuario del fiume, l'Eel River; aspettatevi di vedere tartarughe,
cigni e moltissimi uccelli acquatici in migrazione.
20. L'abitazione di Hobbamock
Hobbamock, consigliere di Massasoit, il capo dei Pokanoket,
venne a vivere con la sua famiglia a Plymouth nella primavera del
1621, dopo la stipulazione di un trattato di pace con i coloni.
Guida ed interprete dei coloni, abitava sul lato meridionale di
un torrente, il Town Brook, fra le proprietà assegnate alle famiglie
Hopkins e Howland.
L'abitazione di Hobbamock
"Proprio fuori dalla nostra palizzata vive un certo Hobomok, con le sue mogli e i familiari (oltre una decina di persone), che “ nostro amico ed interprete..."
Emmanuel Altham, 1623
Hobbamock, consigliere di Massasoit, capo dei Pokanoket (ora Warren, nel Rhode Island), si trasferì a Plymouth con la sua famiglia come ambasciatore del suo popolo. Fu la sola famiglia Wampanoag a vivere con i coloni negli anni 1620. Vi erano diverse comunità Wampanoag, ma nessuna nel raggio di 20 km da Plymouth.
Nell'abitazione di Hobbamock gli interpreti vi parleranno nell'inglese moderno del XX secolo. Vi spiegheranno che cosa si sa della storia e della cultura dei Wampanoag nel XVII secolo ed anche dei numerosi miti e malintesi che circondano questo popolo.
Nel luogo dove sorgeva l'abitazione di Hobbamock vedrete i raccolti originari del luogo, i tipi di abitazioni indigene, la prepa-razione del cibo e varie dimostrazioni di attività tradizionali. Entrate nelle abitazioni, parlate con il personale e scoprite come le ricerche approfondiscono costantemente la nostra conoscenza della popo-lazione indigena di questa regione, al tempo dei padri pellegrini.
La Colonia Plimouth “ un museo di storia vivente, un ente senza fini di lucro che si finanzia soprattutto con la vendita dei biglietti d'ingresso, di articoli e servizi vari, con i contributi e le quote d'iscrizione. La Colonia riceve sovvenzioni da fondazioni private, imprese, ditte locali e dal Massachusetts Cultural Council (un organismo dello Stato del Massachusetts), oltre che da due agenzie federali, l'Institute of Museum Services ed il National Endowment for the Humanities
pilgrim first thanksgiving american history plymouth rock mayflower